Progettare e far vivere la continuità educativa

maestra con bambini

Una maestra riflette su possibili percorsi da gestire a distanza per garantire la continuità verso la primaria nel delicato momento di passaggio da un ordine di scuola all’altro, che per bambini e genitori è carico di aspettative e timori. 

Progettare e far vivere la continuità educativa  

Riprogettare il percorso di passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria

Una maestra di scuola dell’infanzia
Bergamo

Il passaggio da un ordine di scuola all’altro è per i bambini e per le loro famiglie un momento delicato e carico di aspettative, incognite e timori. In questo specifico momento in cui la scuola ha dovuto ripensare ogni aspetto delle didattica e non solo, è chiamata anche a ri-progettare  il percorso di passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria. 

Molti sono i momenti che danno forma al passaggio partendo dalla progettazione.

Di seguito racconterò la mia esperienza di insegnante della scuola dell’infanzia che si è trovata a riflettere sui diversi aspetti legati alla continuità educativa. 

Vista l’impossibilità di incontrarsi vis a vis in questo periodo, le insegnanti della scuola primaria e  della scuola dell’infanzia della mia realtà educativa hanno pensato di confrontarsi e progettare un percorso di continuità attraverso l’utilizzo delle piattaforme che tutti noi abbiamo conosciuto ed imparato ad usare in maniera sempre più esperta. Così, da questi incontri virtuali tra insegnanti che hanno ben chiara la realtà dei bambini che fino a pochi mesi fa vivevano in presenza la scuola dell’infanzia, sono nati progetti di continuità educativa che sfruttano la tecnologia e la multimedialità. Raccogliendo le esigenze e i bisogni sottolineati dalle insegnanti dell’infanzia, ha preso il via un ciclo di video che, attraverso tre strategie diverse, ha la finalità di far vivere ai bambini il primo approccio con la scuola primaria

L’equipe pedagogica ha pensato a tre momenti che avranno tre tematiche diverse per rispondere alle domande di bambini e famiglie.

Un primo momento di incontro virtuale con le maestre della scuola primaria che a settembre li affiancheranno per stabilire un primo contatto con le figure educative. È stato deciso di proporre come primo video proprio quello relativo alla conoscenza delle insegnanti, perché crediamo nell’importanza di stabilire una relazione educativa. Vedendo le insegnanti all’interno dell’aula che li ospiterà, sentendo la loro voce raccontare cosa faranno insieme,  i bambini possono iniziare a delineare un’idea concreta del loro futuro scolastico e sentire più vicine e reali quelle maestre che fino ad oggi avevano solo idealizzato. Inoltre la presentazione degli insegnanti è un momento che le famiglie vivono come un gesto di rassicurazione verso il futuro dei propri figli, i genitori potranno vivere così una prima presa in carico educativa.

Il secondo video si focalizzerà sugli spazi scolastici. Abbiamo scelto di far esplorare virtualmente la scuola perché vedere e poi riconoscere un ambiente è uno degli elementi che permetterà ai bambini di vivere con più tranquillità l’ingresso nella nuova scuola.  Avverrà quindi una visita degli spazi scolastici che saranno il loro nuovo contesto educativo non solo attraverso la visione di fotografie e filmati, ma anche tramite artefatti realizzati dai bambini di classe prima che forniranno il loro punto di vista. L’idea di far descrivere gli spazi utilizzando gli artefatti  dei bambini che hanno già frequentato la scuola, nasce dalla consapevolezza che lo sguardo di un bambino si posa su dettagli e angoli che per un adulto possono risultare trascurabili ma che ai loro occhi assumono importanza.

Infine è previsto un ultimo momento che prevede la presentazione di un personaggio che accompagnerà la classe nel corso del prossimo anno scolastico. Tale scelta è stata presa per sottolineare ancor di più il filo rosso che lega le due esperienze educative.  Il personaggio sarà protagonista di una narrazione che introdurrà e condurrà i bambini nella nuova esperienza accogliendo le loro emozioni e le nuove sfide.

La progettazione e la realizzazione di questi contenuti multimediali costituiscono uno dei riti di passaggio che supporta i bambini nel loro percorso educativo. 

Dare risposta alle domande dei bambini e alle domande delle famiglie è uno degli aspetti da curare costantemente. Fornire sostegno e supporto a bambini e genitori è, in questo periodo, di fondamentale importanza per continuare a coltivare la relazione di fiducia instaurata in precedenza. Anche se a distanza, è importante che le famiglie percepiscano la presenza delle insegnanti sia attraverso proposte didattiche, ma soprattutto attraverso uno scambio relazionale costante. 

In quest’ottica il team docente della scuola dell’infanzia in cui lavoro ha scelto di pensare ad un momento di consegna di un diploma virtuale con la promessa di trasformarlo in celebrazione in presenza non appena sarà consentito. Come le giornate ponte  sanciscono il passaggio tra gli ordini di scuola, così la consegna dei diplomi segna una tappa nell’esperienza scolastica del bambino. La scelta di far vivere ai bambini e alle loro famiglie il rito della consegna dei diplomi ha un’enorme valenza per il bambino. 

Il tempo vissuto, seppur a distanza, è stato tempo di scoperta, di apprendimento, di creatività, non è stato tempo vuoto, i bambini in questo tempo sono cresciuti, non solo in altezza ma in competenza.

La progettazione di questi momenti di snodo e di apertura al futuro sono necessari per i bambini e per le loro famiglie per riconoscere che tutti siamo cresciuti.

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