Paese che vai, scuola che trovi!

Che cosa caratterizza un gruppo eterogeneo di bambini per età, provenienza e contesto socio-culturale? Come coinvolgerli in prima persona? Un’insegnante di scuola primaria si interroga e progetta un percorso interculturale per l’attività alternativa che verte sulla consapevolezza dei valori della convivenza civile. 

Leggi la testimonianza di I. Alessandra Romeo, insegnante presso l’Istituto Vittorio Locchi di Milano. 

 

 

1 commento su “Paese che vai, scuola che trovi!”

  1. Iniziativa lodevole per integrare il programma scolastico delle scuole primarie, necessità ancora più sentita dall’aumento dei flussi migratori. Auspico un maggior numero di ore dedicate alla conoscenza dei sistemi educativi degli altri paesi.

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