Noi e gli altri: parole in gioco

Dopo alcune osservazioni condotte durante il primo periodo dell’anno scolastico sul gruppo di bambini di cinque anni, le insegnanti decidono di strutturare un percorso verso la consapevolezza di sé come singolo avente proprie caratteristiche, bisogni, diritti e doveri e verso il riconoscimento dell’altro da sé anche lui portatore delle stesse caratteristiche. 

Leggi la testimonianza  di Bruna Baitieri e Roberta Caspani, insegnanti della Scuola dell’Infanzia Quadrifoglio, Istituto Comprensivo di Tirano (SO).

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