Didattica a Distanza per tutta la famiglia. I vantaggi della bacheca virtuale

Riflessioni del maestro Luigi sull’impatto positivo per i bambini e le famiglie  che le proposte educative e la bacheca virtuale hanno rappresentato per far vivere una “sorta di quotidianità”ai bambini e dare un senso alla comunità.. 

Didattica a Distanza per tutta la famiglia.

 I vantaggi della bacheca virtuale

Nome: Luigi Fummo
Scuola: I.C. Perasso –  Milano
Scuola  Primaria
Classe: Quarta

Durante questo periodo particolare che stiamo vivendo, i nostri bambini sono chiamati a confrontarsi con lo sviluppo di competenze nuove e, per la stragrande maggioranza di loro, molto complicate da acquisire.

Sto parlando della resilienza, del riuscire ad aspettare, di imparare a gestire una situazione di crisi che impedisce  loro di uscire di casa, senza capirne il reale motivo. In un contesto familiare teso, pieno di preoccupazioni e di ansie, si inserisce la richiesta delle scuole di seguire un percorso di didattica a distanza. 

Noi docenti siamo stati chiamati ad ottemperare ad un compito delicato: portare avanti gli apprendimenti dei nostri bambini, ma non solo. Proprio della DaD, sicuramente dev’essere la capacità del team docenti di riuscire a far sentire la propria vicinanza e il proprio calore ai bambini a casa e di provare a mantenere coeso il gruppo classe; ma non si tratta di abbracciare solo loro, bensì tutta la loro famiglia. Da qui l’idea di pensare di affiancare alle videolezioni, ai compiti interattivi, ai podcast, alle classi virtuali e a tutti gli altri strumenti del caso una didattica per le famiglie.

A mio avviso, il bisogno educativo dei nostri studenti è cambiato drasticamente: ora c’è da combattere la noia, il non voler stare a casa e i momenti di nervosismo che possono portare a litigi e tensioni in famiglia. Di qui l’idea di assegnare, ogni venerdì, un compito inerente l’arte, la musica o il movimento che comprenda attività da fare in compagnia, con tutta la famiglia, appunto. Siamo partiti con l’assegnare la costruzione di una piramide, per passare alla realizzazione delle bandiere colorate con lo slogan andrà tutto bene, il karaoke con coreografia dell’inno di Mameli, il cucinare tutti insieme il piatto preferito della famiglia, la foto per creare il collage “distanti ma uniti” e il laboratorio “crea il tuo Coronavirus”, atto ad esorcizzare nei bambini la paura di questo mostro invisibile e mortale.

bacheca virtuale padlet

Per questo scopo è stata creata una bacheca virtuale tramite la Piattaforma Padlet, impostata come se fosse un social, in modo da essere uno strumento molto vicino al mondo dei giovani d’oggi. In questa bacheca, ogni bambino posta i propri lavori, interagisce con i compagni e parla con i maestri, ma non solo. In brevissimo tempo sono iniziate a spuntare foto di papà che disegnano con i figli, fratellini che cantano e ballano insieme e mamme che impastano polpettoni coi propri pargoli. Questo tipo di attività si è rivelata sia inclusiva, in quanto hanno partecipato con entusiasmo anche i bambini speciali, sia versatile in quanto hanno preso parte alle varie “challenge” intere famiglie, anche perché in ogni compito si è richiesto di fare ciò che era nelle possibilità di ognuno, usando i materiali che si potevano trovare in casa. Devo dire che il responso è stato incredibilmente sorprendente: stiamo ricevendo messaggi di ringraziamento e stima dalle famiglie dei nostri alunni, contente di alleviare la tensione tutti insieme. 

Tutti si sono visti impegnati in attività giocose e al tempo stesso educative che io e la mia collega abbiamo pensato di far fare ai nostri bambini nei percorsi online. 

Condividiamo questa esperienza sperando che serva da spunto per aiutare a far vivere ai bimbi una sorta di quotidianità, e, al tempo stesso, far sentire alla comunità la sensazione che davvero tutto andrà bene.

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